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Forum- My Fashion girl.it, gioco di moda! Gioco di ragazze e per ragazze!

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#1 Il 19-07-2013 a 09h57

Supersonic
Ankara
...in the name of peace...
Luogo: Nana in wonderland
Messaggi: 10 882

//photo.myfashiongirl.it/it/1/9/moy/6425.jpg

Impariamo tutte insieme la cultura e le tradizioni Giapponesi!.....si sà che il Bon Ton in certe situazioni non deve mancare MAI! /modules/forum/img/smilies/bimbo/gros-sourire.gif

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#2 Il 19-07-2013 a 10h52

Che classe
valenc86
...
Luogo: Torino
Messaggi: 4 113

L’inchino in Giappone  può essere usato in diverse situazioni:come saluto, per presentarsi, per dimostrare rispetto o porgere delle scuse.
Esistono diversi tipi di inchini!! Tenete presente che tanto più è profondo l'inchino, tanto maggiore è il rispetto portato nei confronti di chi lo riceve.
Per salutare un amico l’inchino del busto è di 10°
Nelle presentazioni formali inchino del busto di 30°
L’atto di rispetto tra gli avversari prima di una partita prevede un’inclinazione di 20°
Molto importante è che il personale si inchini davanti ai clienti.!!Questo inchino ha solitamente un’inclinazione minima di 20°.
Inoltre come da noi è comune per gli artisti inchinarsi in risposta gli applausi!!!
Per chiedere scusa l’inchino può essere di 20°  ma se avete commesso un grave errore va fatto da una posizione inginocchiata!
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Tenete presente che tanto più è profondo l'inchino, tanto maggiore è il rispetto portato nei confronti di chi lo riceve!!

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#3 Il 19-07-2013 a 12h46

A fondo
Yozora
Luogo: Tokyo
Messaggi: 489

I titoli

I Giapponesi, come i Cinesi, in generale non si chiamano per nome (salvo i bambini o gli amici intimi). Si fa spesso uso di un titolo particolare che dipende dalla posizione sociale, sesso ed età. Eccone uno specchietto:

-san (per esempio: Tanaka-san).
Questo titolo è molto pratico perché può essere, per la sua neutralità e sufficiente cortesia, usato sempre. Salvo nelle riunioni più formali.

-sama (per esempio Tanaka-sama).
Questo titolo è da evitare con gli amici e da usare nelle situazioni più formali o negli scambi epistolari.

-kun (per esempio Nori-kun).
Termine affettuoso da usare unicamente con persone di sesso maschile più giovani di voi.

-chan (per esempio Megumi-chan).
Titolo affettuoso da utilizzare esclusivamente con persone o amici molto intimi e con i bambini.

-sensei (per esempio Sato-sensei).
Questo titolo è utilizzato per i dottori, insegnanti o altre persone che abbiamo una conoscenza specifica superiore alla vostra dai quali si riceve un’informazione o un insegnamento.

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#4 Il 19-07-2013 a 16h12

Supersonic
Ankara
...in the name of peace...
Luogo: Nana in wonderland
Messaggi: 10 882

Grazie delle precisazioni Sensei Yozora!!!
hihihihi! /modules/forum/img/smilies/bisou.gif

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#5 Il 19-07-2013 a 16h54

Che classe
Usagi
...
Messaggi: 4 426

Ora che ci penso ci sono anche "dono" e "senpai", se non sbaglio "dono" viene utilizzato nei confronti di persone molto importanti (per esempio una principessa, Shirayuki dono) mentre il "senpai" viene dato ai studenti più grandi e che quindi hanno più esperienza e sono più saggi ò_ò

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#6 Il 19-07-2013 a 21h53

A fondo
Yozora
Luogo: Tokyo
Messaggi: 489

Brava Usagi hai ragione ! Non ho proprio pensato a quelli.  Visto che siamo in argomento di studenti il corrispondente di Senpai e cioè lo studente più giovane è Kohai anche se questo termine non viene aggiunto alla fine del nome.

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#7 Il 20-07-2013 a 14h09

Più più
Diana
konnichiwa! mi chiamo Diana(ma chiamatemi dadda) e ho 13 anni! sono una grande appassionata di manga
Messaggi: 151

Io so che esistono anche il chin e il tan (se non sbaglio ...ma non so molto precisamente che vogliono dire) comunque,ragazze,ma e vero che in Giappone usano le pantofole a scuola? (Perche alcune volte mi e sembrato di sentire una cosa del genere e l'ho notato anche in qualche anime,ma non ne sono proprio certa)
Ps: *3* amo questo topic,e,anzi,l'intera sezione dedicata al Giappone! *-*

Ultima modifica di Diana (Il 22-07-2013 a 18h30)


            se sei triste verro' da te di volata,amami...non pensare ad altro...PRESA DA:I LOVE YOU BABY(EP 24)
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#8 Il 22-07-2013 a 17h29

Esperta
Sakura90
Sono una Fashion girl
Messaggi: 172

Non sono delle vere e proprie pantofole ma piuttosto delle scarpe semplici e leggere. Non so se vengono usate in tutte le scuole però in alcune si. I giapponesi sono molto schizzinosi e maniaci dell'igiene; due situazioni che rappresentano bene questa loro caratteristica (a mio giudizio) sono:
- il fatto che non ci si stringa la mano ma ci si saluta inchinandosi
- il lavarsi completamente e accuratamente prima di fare il bagno, non solo ai bagni pubblici (dove condivido) ma anche a casa propria

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#9 Il 22-07-2013 a 18h33

Più più
Diana
konnichiwa! mi chiamo Diana(ma chiamatemi dadda) e ho 13 anni! sono una grande appassionata di manga
Messaggi: 151

Wow,sakura! Grazie dell'informazione!! Avevo questo o dubbio da un po! Si vede che anche tu sei appassionata del Giappone,già vedendo il nome,sakura! (E uno dei miei nomi preferiti giapponesi,anche per il significato,fiore di ciliegio,giusto?)


            se sei triste verro' da te di volata,amami...non pensare ad altro...PRESA DA:I LOVE YOU BABY(EP 24)
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#10 Il 23-07-2013 a 09h42

Supersonic
Ankara
...in the name of peace...
Luogo: Nana in wonderland
Messaggi: 10 882

Sinceramente....la trovo un pò stupida come cosa il lavarsi prima di fare il bagno!!! forse perchè per noi implica il pulirsi e non il rilassarsi?!
Altra cosa che fa notare la pulizia che hanno è anche quella di lasciare le scarpe sul pianerottolo all'ingresso ed entrare in casa a piedi nudi...pure gli ospiti!!!
Non oso immaginare che imbarazzo se a qualcuno puzzano!!! ahahahhahaha /modules/forum/img/smilies/bimbo/mdr.gif

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#11 Il 23-07-2013 a 09h50

Esperta
Sakura90
Sono una Fashion girl
Messaggi: 172

Si esatto! Io li adoro sono stupendi infatti voglio farmeli tatuare (appena avrò i soldi  /modules/forum/img/smilies/snif.gif )
Comunque non direi che sono appassionata di Giappone...ne sono letteralmente innamorata!!!! /modules/forum/img/smilies/coeur.gif

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#12 Il 23-07-2013 a 13h50

Supersonic
Antonella21
*non diventare l'ennesimo adulto infelice*
Messaggi: 11 232

Abbigliamento tradizionale Giapponese :
I Kimono

Il termine giapponese Kimono significa letteralmente "cosa da indossare" ed indica il noto capo di abbigliamento tradizionale giapponese.
Originariamente il termine kimono veniva usato per tutti i tipi di vestiti, fino ad indicare successivamente solo il tipico capo detto anche Naga-gi (lett. "abito lungo"), che ancora oggi viene indossato nelle occasioni speciali da donne, uomini e bambini.
È anche conosciuto come Wafuku che significa "abito giapponese".
I kimono si presentano in vari colori, stili e taglie. Gli uomini indossano generalmente colori più scuri, mentre le donne tendono a indossare colori più vivaci o pastello, spesso decorati con complicati disegni astratti o floreali.
I kimono estivi sono più leggeri e vengono chiamati Yukata, i quali spesso arrivano solo fino alle ginocchia.
I kimono più formali vengono generalmente indossati in numerosi strati, i cui numero, stile, lunghezza delle maniche e scelta del modello vengono determinati da stato sociale e occasione in cui il kimono stesso viene indossato.

Link esterno dell'immagine


https://photo.myfashiongirl.it/it/1/58/moy/45679.jpg


           

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#13 Il 23-07-2013 a 14h05

Che classe
Usagi
...
Messaggi: 4 426

Kimono?? /modules/forum/img/smilies/coeur.gif  Allora mi collego subito con un splendida figura femminile per eccellenza, ovvero la geisha. La geisha è una tradizionale artista e intrattenitrice giapponese, le cui abilità includono varie arti, quali la musica, il canto e la danza. Le geisha erano molto comuni tra il XVIII e il XIX secolo, ed esistono tutt'oggi, benché il loro numero stia man mano diminuendo. Inoltre sono molto superstiziose! (ho letto Memorie di una Geisha ^^), in realtà ci sarebbero molte cose da raccontare, per esempio il "battesimo" fra maiko (apprendista) e geisha dove diventano "sorelle".

Ultima modifica di Usagi (Il 23-07-2013 a 14h06)

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#14 Il 23-07-2013 a 15h56

Supersonic
Ankara
...in the name of peace...
Luogo: Nana in wonderland
Messaggi: 10 882

Mi raccomando.....togliamoci dalla testa la comune credenza occidentale che le geishe siano le nostre "accompagnatrici di lusso"!!! non è così!
Soprattutto perchè per arrivare al titolo di geisha ci vuole moltissima preparazione: ballo, canto, musica, bon ton, trucco, movimenti e posture....Non è semplice come possiamo pensare!

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#15 Il 23-07-2013 a 16h11

Supersonic
Antonella21
*non diventare l'ennesimo adulto infelice*
Messaggi: 11 232

Le Geisha

"Geisha", pronunciato /ˈɡeːɕa/, è un termine giapponese (come tutti i nomi di questa lingua, non presenta distinzioni tra la forma singolare e quella plurale) composto da due Kanji *, (gei) che significa "arte" e (sha) che vuol dire "persona"; la traduzione letterale, quindi, del termine geisha in italiano potrebbe essere "artista", o "persona d'arte".
L'apprendista geisha è chiamata Maiko ; la parola è composta anche in questo caso da due kanji,(mai), che significano "danzante", e (ko), col significato di "fanciulla". È la maiko che, con le sue complicate pettinature, il trucco elaborato e gli sgargianti kimono, è diventata, più che la geisha vera e propria, lo stereotipo che in occidente si ha di queste donne.
Le prime figure presenti nella storia del Giappone che potremmo in qualche modo paragonare alle geisha sono le cosiddette Saburuko: esse erano cortigiane specializzate nell'intrattenimento delle classi nobili, che ebbero il loro apice attorno al VII secolo per poi scomparire pochi secoli più tardi, soppiantate dalle Yuuyo, ossia prostitute di alto bordo, che ebbero più successo tra gli aristocratici.
Per cominciare però a parlare di una figura simile all'odierna "donna d'arte", dobbiamo aspettare fino al 1600, quando alle feste importanti, dove erano chiamate le juuyo, presero a partecipare le prime geisha, che in principio erano uomini. Anche se può sembrare strano, queste figure maschili avevano il compito di intrattenere con danze, balli e battute di spirito gli ospiti e le juuyo partecipanti, qualcosa di simile ai nostri giullari e buffoni medioevali.
Col passare degli anni, circa attorno alla metà del secolo successivo, cominciarono a comparire le prime donne geisha, che presero rapidamente piede, contrapponendo alle rudi figure degli uomini la grazia della figura e dei movimenti femminili. Fatto sta che donne geisha furono così tanto richieste che in pochi anni soppiantarono i loro antenati uomini, acquistando l'esclusiva su questa professione.
Nel XIX secolo, le geisha avevano completamente soppiantato le juuyo, e cominciarono ad emanare leggi più precise in tale proposito; in tutte le principali città del Giappone (Kyōto e Tokyo in particolare) furono approntati dei quartieri, detti Hanamachi ("città dei fiori"), perché in essi vi potessero sorgere le case da tè (Ochaya) e gli Okiya (le case delle geisha), ben distinti dai bordelli, dove le geisha avrebbero potuto svolgere la loro professione, distinguendola definitivamente da quella delle prostitute. I primi Hanamachi furono quelli di Kyoto, capitale imperiale, che avevano nome Yoshiwara e Shimabara.

* I kanji sono i caratteri di origine cinese usati nella scrittura giapponese in congiunzione con i sillabari hiragana e katakana.



Le Geisha ieri e oggi

Spoiler (clicca per vedere)

Ultima modifica di Antonella21 (Il 23-07-2013 a 16h15)


https://photo.myfashiongirl.it/it/1/58/moy/45679.jpg


           

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#16 Il 23-07-2013 a 16h19

Supersonic
Ankara
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Bellissima presentazione Antonella!!! /modules/forum/img/smilies/bimbo/clein-d-oeil.gif

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#17 Il 23-07-2013 a 16h48

Che classe
Usagi
...
Messaggi: 4 426

Ankara ha scritto

Mi raccomando.....togliamoci dalla testa la comune credenza occidentale che le geishe siano le nostre "accompagnatrici di lusso"!!! non è così!
Soprattutto perchè per arrivare al titolo di geisha ci vuole moltissima preparazione: ballo, canto, musica, bon ton, trucco, movimenti e posture....Non è semplice come possiamo pensare!

Concordo pienamente Ankara  /modules/forum/img/smilies/content3.gif

Accipicchia Antonella!! Sei una esperta!! ò_ò Potresti fare la guida turistica ^_^   /modules/forum/img/smilies/epingle.gif

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#18 Il 23-07-2013 a 16h52

Supersonic
Ankara
...in the name of peace...
Luogo: Nana in wonderland
Messaggi: 10 882

eh si! è stata veramente puntigliosa nella spiegazione! /modules/forum/img/smilies/sourire.gif

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#19 Il 23-07-2013 a 18h06

Supersonic
Antonella21
*non diventare l'ennesimo adulto infelice*
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Grazie ragazze!! /vendor/beemoov/forum/../../../public/forum/smilies/wink.png
Effettivamente frequento una scuola che mi permette di potere diventare anche una guida turistica , però ammetto di essermi dilungata un pò troppo , scusatemi! /modules/forum/img/smilies/fou rire.gif


https://photo.myfashiongirl.it/it/1/58/moy/45679.jpg


           

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#20 Il 23-07-2013 a 18h07

Supersonic
Ankara
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Anzi! va benone!!
Acculturaci pure!!! /modules/forum/img/smilies/bisou.gif

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#21 Il 23-07-2013 a 18h21

Supersonic
Antonella21
*non diventare l'ennesimo adulto infelice*
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Ok , allora quando mi verrà in mente qualche altra cosa ve la posterò!  /vendor/beemoov/forum/../../../public/forum/smilies/wink.png


https://photo.myfashiongirl.it/it/1/58/moy/45679.jpg


           

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#22 Il 24-07-2013 a 15h19

Più più
Diana
konnichiwa! mi chiamo Diana(ma chiamatemi dadda) e ho 13 anni! sono una grande appassionata di manga
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Wooow!! Antonella...quante cose che sai!! Io da quando ho iniziato a guardare gli anime ho cominciato a sognare di avere un kimono o uno yukata e di partecipare al festival estivo >///< ma purtroppo non ho ne lo yukata ne il kimono.... T.T


            se sei triste verro' da te di volata,amami...non pensare ad altro...PRESA DA:I LOVE YOU BABY(EP 24)
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#23 Il 25-07-2013 a 12h35

Supersonic
Antonella21
*non diventare l'ennesimo adulto infelice*
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E' un bel sogno il tuo Diana , poi i Kimono e i Yukata sono così belli!! /vendor/beemoov/forum/../../../public/forum/smilies/wink.png

                                           Altra tradizione Giapponese :
                                                      I Futon

Il termine Futon vuol dire letteralmente "materasso arrotolato". E' il materasso tradizionale della cultura giapponese, interamente in cotone, rigido, sottile e arrotolabile. È formato da diverse falde di cotone rivestite con una fodera trapuntata a mano e può avere vari spessori: a partire dai 6/7cm usati in Giappone fino allo spessore più diffuso in Occidente che è di 14cm (con 5 falde di cotone).
Nella tradizione giapponese, il futon viene normalmente poggiato sul Tatami (stuoia di paglia di riso rivestita di giunco) e usato come giaciglio. Lo si prepara alla sera, prima di andare a dormire e, al mattino, dopo averlo lasciato areare e averlo battuto col “futon tataki” (attrezzo giapponese in bamboo simile al “battipanni”), si arrotola e si ripone negli armadi, per poter riconvertire la stanza ad altri usi. Il tipico set-futon giapponese comprende lo shikibuton, il materasso sottile e il kakebuton il piumino per coprirsi.
Il futon vanta numerose proprietà ergonomiche: è interamente composto da materiali naturali non trattati e senza molle metalliche consente un riposo notturno tranquillo, libero da campi elettromagnetici ; inoltre, si adatta al peso del corpo prendendo la forma delle naturali curvature della colonna vertebrale e evitando pressioni anomale sulla circolazione del sangue e sulle terminazioni nervose.
L’uso del futon in Giappone risale ad epoche molto antiche. Alcuni ritengono che derivi dalla “goza”, la stuoia che veniva usata per dormire tra l'VIII e il XII secolo in Giappone (periodo Heian). Si ritiene che l’uso del futon si sia potuto affermare anche grazie alla consuetudine giapponese di togliere le scarpe non appena si entra in casa. Questo potrebbe spiegare la differenza rispetto ai modi di dormire europei. In Europa infatti, rimanendo con le scarpe all’interno delle case, è più opportuno e igienico ricorrere a mobili come letti e sedie piuttosto che dormire o sedere sul pavimento.


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#24 Il 25-07-2013 a 16h11

Supersonic
Ankara
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Luogo: Nana in wonderland
Messaggi: 10 882

Bello bello!!!
mi piacerebbe averne uno così però poi invece che alzarmi alla mattina rotolerei in giro per casa! /modules/forum/img/smilies/bimbo/mdr.gif

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#25 Il 25-07-2013 a 16h46

Supersonic
Antonella21
*non diventare l'ennesimo adulto infelice*
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E si Ankara , quello è uno dei svantaggi!!  /modules/forum/img/smilies/fou rire.gif


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