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Forum- My Fashion girl.it, gioco di moda! Gioco di ragazze e per ragazze!

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#1 Il 06-07-2013 a 17h00

#2 Il 07-07-2013 a 17h34

Sensei
BloodyDoll
Break yourself.
Luogo: .
Messaggi: 1 037

Wahahahahah, okay, qui mi diverto. ewe
/!\ Metto il racconto sotto spoiler... Chi ha lo stomaco molle, meglio che non lo legga. Muahahahahah. ºLº

Spoiler (clicca per vedere)


Okay, è una cavolata ma mi ha turbata abbastanza inizialmente. D:

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#3 Il 11-07-2013 a 10h33

Supersonic
Ankara
...in the name of peace...
Luogo: Nana in wonderland
Messaggi: 10 882

Questa non fa molto paura anzi io l'ho trovata simpatica!!!

"Martina, lo sai che è? È ora di andare a dormire, perché lo sai cosa capita ai bambini che fanno storie per andare a nanna?".
"Cosa gli succede papà?".
"Che viene l'uomo nero e si mangia tutti quelli che non trova a letto. Perciò, da brava, sotto le coperte".
"Sì sì. Ma mangia solo i bambini, papà?".
"No, no, non solo i bambini, ma tutti quelli che non trova a letto. Perciò finisco di rimboccarti e corro a dormire anch'io".
"E come è fatto l'uomo nero, papà?".
"Com'è fatto? Be', è alto alto. Forse tre metri…".
"E poi papà?".
"E poi? Uhm, ha denti aguzzi… come coltelli".
"E poi, e poi…".
"E tutto peloso e sporco, perché non si lava mai, specie dietro le orecchie… Perciò bisogna lavarsi sempre, particolarmente dietro le orecchie, Martina".
"Sì, sì, e poi?".
"Ha due occhi gialli gialli come fanali di un'auto…".
"Sì, sì, papà, sono proprio gialli. Ma sono quattro…".
"Sono due, Martina…".
"No, no, papà, sono quattro…".
"Martina, non contraddire papà. Se dico che sono due, sono due!".
"Quattro!", puntualizzò una voce.

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#4 Il 19-07-2013 a 12h09

Power
ILAfrozen
''Everything you want is on the other side of fear.''
Messaggi: 613

Eccone una:

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Ultima modifica di ilafashion1 (Il 19-07-2013 a 12h10)

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#5 Il 06-08-2013 a 11h33

Argento
Antlya
"This is me.."
Luogo: Wonderland
Messaggi: 14 185

Che carina Ankara!!!! /modules/forum/img/smilies/bimbo/bave.gif troppo forte!!

Io non ho delle vere e proprie storie di paura, e non saprei inventarle XD ma ho qualche piccola leggenda popolare che mi hanno raccontato la mia mamma e la mia nonna, che hanno vissuto in un piccolo paesino di campagna dove varie storie collegate a superstizioni e credenze popolari sono tramandate più facilmente.

La prima storia è accaduta quando mia mamma non era ancora nata, circa 60 anni fa. Una signora che abitava in aperta campagna vicino al paesino di mia nonna si stava recando la mattina dei Morti alla chiesa del paese, per la consueta funzione e processione verso il cimitero per rendere omaggio ai defunti. Siccome abitava un po' più distante, era partita di primo mattino per essere alla funzione delle 8: in bicicletta, ha percorso tutta la strada finchè non si è ritrovata a passare davanti al cimitero per arrivare alla chiesa, a cui sarebbero ritornati tutti i paesani per la processione. Mentre si avvicinava, nella fredda foschia del mattino ha notato che c'erano delle persone che camminavano con dei ceri verso l'entrata aperta del cimitero: convinta che fosse la processione iniziata magari in anticipo, si è diretta verso di loro con la bicicletta; subito dopo però, è riuscita a distinguere meglio le persone attraverso la foschia... E ha riconosciuto due suoi compaesani morti poco tempo prima. Per lo shock si è allontanata con la bicicletta e si è diretta alla chiesa, dove stava iniziando la cerimonia. Dopo la funzione era già un po' più tranquilla, finchè non ha scoperto che nessuno si era recato al cimitero prima della processione a cui stava partecipando, e che le porte d'entrata, al loro arrivo, erano tutte ancora sigillate...


https://photo.myfashiongirl.it/it/1/59/moy/47024.jpg

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#6 Il 10-08-2013 a 20h12

Prezzemolina
RalukaFlo
L'infanzia finisce quando scopri che un giorno morirai
Luogo: Siena ^^
Messaggi: 1 897

Il viso del dentista non era dei più rassicuranti ma, glielo aveva consigliato la sua migliore amica! Così, si rilassò sul lettino osservandolo di sottecchi. L'uomo sorrideva in un modo strano, le si era avvicinato e posava le dita
sui comandi della poltroncina. La donna si adattò alla sua inclinazione ma, quando si accorse di scivolare all'indietro troppo in fretta, fece per parlare. In quell'istante il lettino si capovolse completamente gettandola in una botola che si era aperta nel pavimento!
Mentre l'urlo agghiacciante della ragazza si perdeva nell'aria, la porta dello studio si spalancò lasciando entrare la sua...ridente amica:
"Allora caro, com'é andata?!"
"Benissimo amore mio, grazie per la dritta, questa sera avremo finalmente del CIBO FRESCO DA MANGIARE!
Lo ammetto non l'ho inventata io ma l'ho sentita da un amico /vendor/beemoov/forum/../../../public/forum/smilies/big_smile.png

Ultima modifica di RalukaFlo (Il 10-08-2013 a 20h16)

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#7 Il 11-08-2013 a 13h33

Debuttante
...
Messaggi: 0

Era una notte tenebrosa, i fulmini illuminavano il cielo stellato, tirava vento e i rami degli alberi spezzati cadevano sulla strada bagnata.
In un castello, al di la’ di una collina oscura si era introdotto un ragazzo. Era andato li’ dentro per ripararsi dalla pioggia .
Ha visto un uomo nero che entrando saliva per le scale, questo ragazzo si incammino’ di la’.
Ad un certo punto ha visto sulla sua testa una mano tagliata piena di sangue, alla sua destra c’era uno scheletro, alla sua sinistra la faccia di una ragazza senza occhi e poi senti’ –Uh uh uh uh !!.
Il ragazzo ebbe paura, e si rifugio’ dentro una cassapanca e le tremava come una foglia.
Si trovo’ l’uomo nero davanti e scoppio’ a piangere ma nella cassapanca trovo’, un coltello lo afferro’ gli taglio’ un piede e lo appese dentro al castello.
Il ragazzo scappo’ filando verso casa tutto piangendo ma si senti’ l’uomo nero che per Salutarlo gli fece –Ah ah ah ah ah!!.

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#8 Il 22-08-2013 a 15h00

Debuttante
Alexpepe25
...
Messaggi: 10

Allora a me questa storia a fatto un po ribrezzo o.o

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#9 Il 22-08-2013 a 17h21

Più più
sissi54
...
Messaggi: 138

Povero amore di un cane lui era innocente l'unica cosa che aveva fatto di male è esser stato in bagno povero cucciolo questa sì che è una vera storia di paura adesso sentite la mia:
Due amanti erano in un bosco nel buio in macchina loro si guardarono negli occhi e si stavano per baciare se non fosse accaduto il rumore i due si spaventarono per poco ma dopo lui disse:
-Dove eravamo rimasti?
lei disse:
-Hahaha sciocchino
Allora chiusero gli occhi e si sarebbero baciati se non si fosse sentito un rumore lontano di una motosega alora il ragazzo disse:
-Adesso basta vado a vedere
Il ragazzo scese dalla macchina e le disse:
-Stai qui torno subito
Ma non è così;prima il ragazzo sceso dall'auto notò una scritta sulla finestrella nel posteriore c'era scritto:
"Scenderete entrambi" prima che se ne accorgesse fu rapito e poi ucciso.
Passarono secondi,minuti,ore lei così decise di scendere e andare a vedere lei però non notò la scritta e così proseguì.Trovò un giornale con scritto:
"ATTENZIONE pazzo criminale con la motosega e l'uncino in libertà"lei si spaventò,vide un ombra in mezzo ai oschi così corse per andare in auto ma il pazzo criminale con la motosega e l'uncino la stava aspettando pulendo intanto con il fazzoletto la motosega sporca di sangue del suo fidanzato,lui si avvicinò a lei e disse:"Non voglio che restino testimoni"la motosega si accese e si videro schizzi di sangue sul finestrino.
Vi è piaciuta?


La vita è semplice basta avere il coraggio per viverla....

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#10 Il 12-09-2013 a 22h28

Debuttante
...
Messaggi: 0

Interessante...
In un liceo, chiamato Dolce Amoris, una ragazza bionda con occhi lucenti e due leccapiedi si davano tante arie e Ambra, il capo, credeva di essere la reginetta del liceo ma il segretario delegato, Nathaniel suo fratello non si accorgeva mai di niente benché occupato con documenti in sala delegati. Un giorno nel liceo si iscrisse una ragazza coi capelli neri, occhi neri, vestita in modo un po' strano: Una maglietta blu molto scura con sopra un teschio e una gonna corta, ai piedi portava degli stivaletti. Ambra, per accogliere la nuova arrivata, le si parò davanti.
Ambra: Ehi brutta gatta morta qui ci sono poche regole da rispettare, la prima è che io sono il capo e tu sei solo la mia schiavetta come le altre e se non vuoi problemi è meglio che non ti metti contro di me brutta scema.
La povera ragazza uscì dal liceo in un pianto fortissimo e in sottofondo c'era la risata di Ambra. La nuova alunna non si fece più vedere, lo stesso giorno in cui si era iscritta dopo aver incontrato Ambra. Ma la serata successiva Ambra andò a dormire dopo essersi struccata e si addormentò.
Nella stanza affianco Nathaniel sentì delle urla e si precipitò subito con una pistola nella stanza di Ambra, era in una pozza di sangue con gli occhi dilatati senza vita, difronte alla finestra spalancata dove c'era vento. Nathaniel chiuse la finestra dopo aver visto lo spettacolo agghiacciante. Si accorse che sullo specchio c'era scritto in rosso sangue
Le vanitose finiscono molto presto in inferno. Sotto c'era la firma anonima. Nel liceo si sparsero discussioni sulla uccisione si pensava che fosse stato proprio per la ragazza misteriosa scomparsa il merito di tutto, ma la polizia per accertamenti la cominciò a cercare per tutta la città e alla fine trovarono una casa abbandonata e salirono al secondo piano dove sul letto c'era la ragazza scomparsa cosce incrociate e tasta china la ragazza alzò lentamente gli occhi e i poliziotti si avvicinarono. La vicina della donna misteriosa raccontò di aver sentito un urlo e si era difrontata alla finestra si poteva visualizzare la stanza della ragazza misteriosa ancora coscie incrociate e testa china sempre lì ma non si seppe più nulla della polizia perché manco uno aveva il coraggio di entrare nella villa
Interamente inventata da me scusate se non ho messo la punteggiatura

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#11 Il 27-10-2013 a 17h23

Prezzemolina
alessia7777777
...
Messaggi: 1 811



Le ho lette tutte mi sa che stasera non dormo /modules/forum/img/smilies/hein.gif
Ve ne racconto una io
Una bambina adorava le bambole, ne aveva di tutti i generi.
Un giorno camminando per strada vide un negozio lugubre. Nonostante questo lei notò in lontananza una bambola e allora decise di entrare, avvicinandosi sempre di più a essa aumentava sempre di più il desiderio di comprarla era bellissima aveva gli occhi azzurri dove si specchiava l'universo i capelli mossi leggermente raccolti e un magnifico vestito bianco con in alto una fascia rosa chiaro chiaro.
La bambina non aspetto nemmeno un secondo e la comprò il proprietario del negozio gli disse che si chiamava Mendy e gli raccomandò più volte che quando arriva la notte prima di addormentarsi doveva chiuderla sotto chiave nella scatola che gli aveva dato.
Ma lei non gli credette e quella sera stessa la posò nella mensola insieme alle sue altre bambole.
Verso l'una di notte la bambina sentì rumori stani si alzò dal letto guardò lo scaffale rimase impressionata, vide tutte le sue bambole in disordine e smontate alcune con la testa staccata altre con le braccia e le gambe staccate, un attimo dopo la bambina sentì una voce cantare:
"Mendy Mendy va in cucina
Mandy Mamdi prende un coltello
Mendy Mendy va dai tuoi genitori,
Memdy Mendy uccide i tuoi genitori.
Mendy Mendy va dalla tua sorellina
Mendy Mendy uccide la tua sorellina
Mendy Mendy sta venendo da te
Mendy Mendy sta salendo le scale"
La bambina impaurita da quella canzone e dal rumore del sangue gocciolare indietreggia e si ripete:"È solo un sogno.. È SOLO UN SNGNO!!!"
"Mendy Mendy sta ancora salendo le scale
  Mendy Mendy è arrivata
  Mendy Mendy.."

                                                        ZACK!!!

Spero che vi sia piaciuta sogni d'oro muahahahahah!!! 

Ultima modifica di alessia7777777 (Il 27-10-2013 a 17h23)


                                                  Link esterno dell'immagine
ATTENZIONE!
ecco l'immagine della festa di San Valentino!

Spoiler (clicca per vedere)


Baci!

Partecipanti:

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#12 Il 09-03-2014 a 18h38

Power
carlinett
...
Luogo: Wonderland
Messaggi: 504

alessia!!!!! quella storia la ho inventata io!!  /modules/forum/img/smilies/bimbo/en-colere.gif

c'è perfino scritta sul mio profilo , solo che il nome non è Mandy ma è Dobby!!!


"Dobby, the killed doll" è un libro di mia invenzione e adesso vi racconto l'inizio (la storiella era solo un extra) :

una adolescente di nome Dana abita in una piccola cittadina con sua sorella e i loro genitori sempre al lavoro.
la sorella di Dana, Dobby, non vuole più giocare con i suoi vecchi giochi e allora va a lamentarsi dalla sorella,che però se ne frega perchè sta messaggiando con il suo ragazzo, ma Dobby continua e allora Dana cerca per tutta casa un qualcosa per farla smettere di piangere, arrivata in garage Dana finalmente trova una bambola di porcellana molto carina : con gli occhi azzurri come il ghiaccio, le labbra e le guance rosse come la mela avvelenata di biancaneve e i capelli con i boccoli biondi.

Dana stava per gettarla perchè la riteneva "vecchia" ma Dobby disse subito di no,la prese e se ne andò tutta felice e contenta.

Dobby chiamò quella bambola "Chima" e ci giocò tutto il dì, arrivò la sera e i genitori tornarono e chiesero a Dobby dove aveva preso quella bambola, ma Dobby per evitare che la prendessero e la portassero via disse che le l'aveva regalata una sua amica, i genitori sorrisero e andarono a vedere se Dana aveva preparato la cena.

Finito di mangiare mandarono Dobby a dormire perchè lei era piccola , Dobby andò a dormire con Chima perchè quella sera c'era un brutto temporale, circa verso l'una di notte Dobby si svegliò da un brutto sogno e si accorse che Chima non c'era più, silenziosa come un serpente Dobby cercò Chima in tutta la casa finchè la bambola (che era sopra delle scale) chiese a Dobby se stava cercando qualcosa, Dobby più felice che mai esclamò che Chimi sapeva parlare e che tutti i suoi amici la avrebbero invidiata, Chimi disse a Dobby che gli piaceva tanto il nome della padrona (Dobby) e poi disse a Dobby di venire in cima alle scale, Dobby corse da Chimi ma Chimi senza esitare la buttò giù dalle scale (ovviamente Dobby morì) e Chimi disse :
                                   
                                   io voglio il tuo nome ...
                             e se DOBBY vuole una cosa DOBBY l'avrà..
                                   QUALUNQUE SIA L'OSTACOLO


http://i59.tinypic.com/jtkp7b.jpg

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#13 Il 15-03-2014 a 22h45

Numerik
Calliope98
"L'eleganza è la sola bellezza che non sfiorisce mai"
Luogo: Cosenza
Messaggi: 11 467

Carlinett io conosco la storia della bambola assassina è molto vecchia e il vero nome della bambola è Mary
comunque ecco la mia storia

Un uomo aveva deciso di fare uno scherzo a un amico che abitava lontano:
gli aveva spedito un falso articolo di giornale
che annunciava la morte della propria moglie.
Sperava che lui gli avrebbe inviato
un bel biglietto di condoglianze...
poi gli avrebbe spiegato tutto
e si sarebbero fatti quattro risate!

Tre giorni dopo ,infatti,suonarono alla porta:
due volte......il postino!!!

Lui si precipitò ad aprire e si trovò di fronte
una stranissima signora segaligna ,vestita di nero
e pallida come una...morta!

"Scusi,lei chi é ?!"
chiese l'uomo con un'aria preoccupata

"Salve"rispose lei con uno strano sorriso
"Il postino é morto stamattina e io ,già che c'ero,
le ho portato di persona il telegramma di condoglianze
per sua moglie....
ah....a proposito...io sono.... la Morte!"

L'uomo non sapeva se arrabbiarsi
o ridere....di sicuro ero un controscherzo
del suo amico.....ma....in quel momento....
si alzò,disperato e terminale,nella casa,
l'urlo terribile e straziante della sua...consorte...... !!!


https://i.imgur.com/WOg6dFb.png

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#14 Il 16-03-2014 a 14h29

Collante
mecha11
...
Luogo: Palermo
Messaggi: 3 549

Questa storia non fa proprio paura ma eccola!/vendor/beemoov/forum/../../../public/forum/smilies/smile.png

Poi c'è Bloody Mary, di cui esistono molte versioni (su internet le puoi trovare) Questa è la principale:
"Bloody Mary era una ragazza di circa 14 anni. Un giorno morì accidentalmente e i genitori la seppellirono nel giardino ma la madre, sperando che potesse essere ancora viva, attaccò al suo braccio un filo collegato ad un campanello fuori dalla bara e dal terreno.
La madre diceva al marito che non poche volte sentiva il campanello suonare ma il marito la credette pazza. Sentito il campanello per l'ennesima volta la donna convinse il marito a riesumare la bara. Appena essa fu aperta con orrore i genitori videro che Mary aveva tentato di aprire la bara e si era strappata tutte le unghie contro la parete per poter uscire.
Ma ormai Mary era morta e i genitori impazzirono per il dolore di aver ucciso la loro bambina."
Poi si dice che se nella notte di Halloween pronunci il suo nome 3/13 volte ( a seconda della leggenda) lei ti possa apparire nello specchio e svelarti il tuo futuro, oppure secondo un'altra leggenda, ti puoi trasformare in un mostro.


/modules/forum/img/smilies/fou rire.gif


//photo.myfashiongirl.it/it/1/17/moy/13132.jpg

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#15 Il 23-03-2014 a 16h26

Numerik
Calliope98
"L'eleganza è la sola bellezza che non sfiorisce mai"
Luogo: Cosenza
Messaggi: 11 467

Quando ho letto questa storia mi sono venuti i brividi

Questa storia si può leggere o raccontare solo se si ha un fegato durissimo. C’è su di una montagna una piccola casa abitata da una persona malvagia che, si dice, sappia fare stregonerie.
Una notte di inverno, un pastore si era perso, vide la casetta e bussò; gli aprì la vecchia (che in realtà aveva la faccia di una giovane donna).
I l pastore chiese ospitalità e la vecchia gli rispose gentilmente:-
Certo, caro questa sera ti mangerò, ops mi mange eee mangeremo pecora.-
Il pastore si sedette su di una sedia, la vecchia gli disse:
- Caro vieni, in cucina a farmi compagnia- E il pastore non si tirò in dietro e andò in cucina.
La nonna lo precedette e quando lui entrò in cucina gli tagliò la testa con una mannaia. Dopo averlo ucciso gli tolse i vestiti e cominciò a spellarlo come si fa con i conigli, gli tolse gli organi e lo cucinò, poi stanca si sedette. La vecchia si sciolse come burro e si trasformò in un mostro: era verde, con gli occhi giganteschi, il naso piatto, la bocca larghissima.
La notte successiva, c’era un tempaccio: fulmini saette ed una pioggia pesante che sembrava fatta di sassi, il mostro si sciolse di nuovo come burro e si ritrasformò, questa volta assumendo le sembianze di una bellissima ragazza, e scese in paese. Incontrò un bellissimo ragazzo; occhi azzurri, capelli biondi, alto, e lo volle conoscere, così si avvicinò egli disse:
- Ciao! Come ti chiami?- Ma il ragazzo la guardò con disapprovazione e se ne andò.
La ragazza, infuriata, ritornò mostro e lo rapì. Lo incatenò e disse queste parole
:- Oh padre degli alieni dai a me la tua forza suprema- e si illuminò, poi mise la mano nel petto del ragazzo e gli tolse il cuore e disse:- Adesso avrò per sempre il tuo cuore!-
E si trasformò come per magia, anche lui in un alieno.


https://i.imgur.com/WOg6dFb.png

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#16 Il 24-05-2014 a 18h54

Puoi far meglio
criseida
...
Luogo: invernolandia♥ ♥♥ ♡♥♣♧☆★
Messaggi: 64

Parte 1
Non siamo soli nella stanza

Ero in vacanza con dei miei amici in un’ex caserma militare, che poi col passare del tempo divenne un albergo di lusso ,la mia stanza era proprio al piano superiore, da li si poteva scorgere la soffitta Quella soffitta rimasta chiusa da anni cosi ’ almeno io credevo … finché un giorno ,incontrammo due ragazzi che abitavano nelle vicinanze dell’albergo in cui noi alloggiavamo e loro ci raccontarono che l’anno passato ,una bambina di nome Mel Pool ,era venuta un paio di giorni con i suoi genitori per trascorrere un weekend felice.Pero i suoi genitori non le volevano bene e il loro matrimonio era solo di affari e tra di loro non c’era un vero legame di affetto,cosi decise di suicidarsi proprio in quell’albergo ,per specificare si impicco nella soffitta.Ci dissero che ad un certo orario ben preciso,
Il suo spirito vagava ancora nelle stanze di quell’albergo in cerca di un amico con cui giocare e che da poco un cameriere si sentii male perché vide seduta nella poltrona dell’ingresso una bambina con un abito grigio e capelli fini biondi ,e lo fissava con uno sguardo gelido e pieno di odio e gli faceva cenno di andare insieme a lei chissà forse per sempre.Alcuni di quei ragazzi ci raccontarono che nel periodo in cui l’albergo era ancora una caserma ,in una sala dove si riunivano i militari c’è appeso ad una parete oscura una foto di una bambina di otto anni circa sicuramente è la foto di Mel.Alcuni dei miei amici avevano già visto la foto perché si alzarono la mattina presto ed andarono a spiare dalla finestrella io dormivo ancora per la stanchezza accumulata il giorno prima.
Nel pomeriggio andammo a fare una piccola gita tutti insieme ,giusto per uscire da quell’albergo ,che anche se era a tre stelle aveva una gran puzza di chiuso!
Al ritorno mi distesi sul letto i miei compagni di stanza fecero altrettanto ,ma la curiosità era più forte di me dovevo vedere la foto della piccola Mel ,gli altri non si accorsero della mia mancanza andai dietro l’albergo l’erbacce mi arrivavano fino alla vita ,vidi in mezzo ad un folto cespuglio, una finestrella con delle sbarre arrugginite capii che era ciò che stavo cercando sbirciai e vidi tante sedie nere ed una cattedra,nel mentre della polvere mi fece starnutire si senti il rimbombo in tutta la stanza sembrava una palestra .Cominciai a cercare la foto della bambina c’erano tanti quadri ben messi ma non si capiva l’immagine che raffiguravano perché erano visti in lontananza ,riuscii a capire una immagine sembrava un maresciallo con dei lunghi baffi neri ed un cappello sulla testa ,ormai era deciso non avrei mai avuto l’occasione di vedere la foto della piccola Mel ,me ne stavo per andare quando una ventata d’aria fredda mi venne in contro facendomi venire i brividi ,rassegnandomi controllai all’interno della stanza per l’ultima volta e ,vidi un lumicino accendersi nel fondo della stanza la piccola luce oscillava sospesa nell’aria.Ero piuttosto spaventato ma feci resistenza , all’improvviso sentii un sospiro sopra la mia testa, alzai lo sguardo nel soffitto ,il lumicino scomparve improvvisamente lasciandomi al buio…..,vidi davanti a me un quadro mal ridotto con l’immagine di una bambina che mi fissava il suo sguardo era serio e portava un fiocchetto rosso, il quadro era immobile e dietro di lei c’erano due o tre persone ,erano mingherline e mal ridotte capii che erano morti improvvisamente.Il quadro cadde per terra rompendosi in mille pezzi dopodiché un pianto disperato provenire dal fondo della stanza ,corsi come un razzo verso la mia stanza.

Parte 2
L’anima vendicatrice

Dopo l’accaduto spiegai tutto al mio compagno di stanza che sorrideva coprendosi il viso come se volesse prendermi in giro il suo nome era Adam è un tipo piuttosto paffuto e lo conosco dalle elementari , sapevo che non ci avrebbe creduto ,mi misi a letto ,fuori pioveva a dirotto ed ironia della sorte il mio letto era davanti alla finestra .Misi la mano sotto il cuscino trovai un fiocchetto rosso ,simbolo della presenza di Mel pool .Io pensavo che fosse uno scherzo per far spaventare dei tredicenni ,invece proprio in quella stessa notte sognai Mel che mi veniva in contro prendendomi il fiocchetto rosso dalle mani sorridendo se ne andò saltellando ,scomparendo nel nulla.
Mi svegliai di soprassalto il fiocchetto rosso che avevo in mano non c’era più,passata circa un’ora sentii degli strani rumori di catene che strisciavano per terra .pian piano si svegliarono tutti i miei compagni di stanza, uscimmo dalla camera e ci accorgemmo che anche altra gente era uscita fuori dalla propria stanza ,con nostro stupore vedemmo la botola della soffitta aprirsi e subito dopo chiudersi ,sentivamo il rimbalzo di una palla e delle catene che strisciavano sul suolo un continuo ticchettio d’acqua ed una fragile vocina canticchiare una melodia dal tono

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#17 Il 25-05-2014 a 19h00

Puoi far meglio
Shanone
...
Messaggi: 76

Era una notte tenebrosa, i fulmini illuminavano il cielo stellato, tirava vento e i rami degli alberi spezzati cadevano sulla strada bagnata.
In un castello, al di la’ di una collina oscura si era introdotto un ragazzo. Era andato li’ dentro per ripararsi dalla pioggia .
Ha visto un uomo nero che entrando saliva per le scale, questo ragazzo si incammino’ di la’.
Ad un certo punto ha visto sulla sua testa una mano tagliata piena di sangue, alla sua destra c’era uno scheletro, alla sua sinistra la faccia di una ragazza senza occhi e poi senti’ –Uh uh uh uh !!.
Il ragazzo ebbe paura, e si rifugio’ dentro una cassapanca e le tremava come una foglia.
Si trovo’ l’uomo nero davanti e scoppio’ a piangere ma nella cassapanca trovo’, un coltello lo afferro’ gli taglio’ un piede e lo appese dentro al castello.
Il ragazzo scappo’ filando verso casa tutto piangendo ma si senti’ l’uomo nero che per Salutarlo gli fece –Ah ah ah ah ah!!.

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#18 Il 26-05-2014 a 10h39

A fondo
Lilith88
...
Luogo: -Il mio comportamento è sempre una conseguenza di ciò che viene fatto -
Messaggi: 286

Era una notte piovosa, buia e tenebrosa, Luca e Lorenzo entrarono nella miniera Valdostana per ripararsi dalla pioggia. Luca chiese a Lorenzo se voleva esplorare la grotta e lui sussurro’ con grande paura, un timido si. In quella miniera si sentivano ululati di lupi, topi che camminavano da una parte all’ altra e fantasmi che ridevano e tramavano qualcosa contro i ragazzi.
Loro tremavano e andavano avanti lentamente. Ad un tratto si apri’ una botola e i ragazzi gridarono –Ah, ah ,ah ,ah . E svennero. Si ritrovarono stesi a terra in un luogo buio, davanti a loro c’erano sei fantasmi. Lorenzo perdeva sangue dal .braccio che era stato divorato da un fantasma che si stava ancora pulendo i denti con l’ossicino del mignolo a quella vista il ragazzo mando’ un urlo sovrumano. Luca era morto, di lui era rimasto solo qualche ossa. Per Lorenzo era finita, tento’ di scappare ma un fantasma lo minacciava con un coltello, allora svolto’ a destra, c’era un fantasma con i guantoni da boxe, giro a sinistra dove c’era un fantasma con revolver puntata verso di lui, era arrivata la sua ora .Era circondato, i fantasmi lo stavano per Colpire tutti insieme, allora Lorenzo grido ’-Aiutoooo!!. La mamma chiamo’ Lorenzo e gli disse
-Hai fatto un brutto sogno. E lui – Un bruttissimo sogno.

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#19 Il 29-07-2014 a 22h16

Niente male
...
Messaggi: 16

questa e una cosa che mie successa davero mano su cuore ero in camera mia dasola beh ero dasola a casa appena e appartso un uomo incappuciato con una falce che mi ha detto (VIENI CON ME ) ho avuto una paura terribile e da quel momento ho avuto paura dei fantasmi e mi perseguita ancora adesso una volta che ho provato a comunicare con lui  ci e stata investita da una macchina una persona                          vi sembrero una pazza ma e vero e chi l'ha visto perche credo che non sia l'unica ad averlo visto scrivete per favore /vendor/beemoov/forum/../../../public/forum/smilies/smile.png/vendor/beemoov/forum/../../../public/forum/smilies/sad.png

Ultima modifica di ernesta (Il 29-07-2014 a 22h19)


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#20 Il 29-07-2014 a 23h04

Perfetta
spyke
"Qual dama senza cavaliere è da considerarsi dama?" -Sophie Alshain
Luogo: Foreste di Blahamad
Messaggi: 17 566

ambeh belle ste storie, ma io non ho paura e ci faccio sempre sopra risate colossali (non è che non abbia paura, è che ho paura di avere paura, quindi rido)

Dunque... forse qualcuno l'ha già sentita, è un classico, ma io scoppio a ridere come una pazza ogni volta che la sento e che la racconto

Due sposi vanno in viaggio di nozze e si ritrovano d'un tratto a passare qualche notte in un bel paese di montagna. Cala la sera, gli sposi vanno a dormire, ma non appena si apprestano ad entrare nel letto sentono qualcuno bussare. Il marito va ad aprire la porta e trova una ragazzina che gli chiede (sapete con quella voce tipo *il mio tesssoro* ecc?)
-Acqua... Acqua...-
il marito va in cucina, riempie un bicchiere e va alla porta, non trovando più la bambina. Quindi torna a dormire. La notte seguente e quella dopo ancora succede esattamente la stessa cosa: la bambina bussa, chiede:
-Acqua... Acqua...-
l'uomo le prende un bicchiere d'acqua glielo porta e lei scompare.
Il giorno dopo i coniugi decidono di andare al villaggio per chiedere spiegazioni. Un abitante, sotto conferma di un secondo, non dice molto ai coniugi rispetto alla bambina, quindi entrambi tornano alla casetta. La sera il marito prepara già il bicchiere sul comodino. La notte succede la stessa identica cosa, qualcuno bussa alla porta, il marito si porta appresso il bicchiere dell'acqua e si sente porre sempre la stessa richiesta
-Acqua... Acqua...-
-Tieni...- il marito le consegna il bicchiere. Quando lei finisce di bere lui gli chiede -Vuoi dell'altro?-
La bambina lo guarda e rispode...

                             SANGUE!


Boh, non l'ho inventata io ma mi piace troppo

Ultima modifica di spyke (Il 07-04-2015 a 11h13)


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#21 Il 30-07-2014 a 00h20

Power
ClaraChan
"Take me home before the storm"
Luogo: Minas Tirith
Messaggi: 548

Pure io ho qualcosa da raccontarvi, ma la mia non è proprio del terrore.. è più una di quelle storie che una volta finito di leggere ci si chiede ' e chi poteva essere? ', ' sarà vero? '. Iniziamo!

Durante il periodo estivo io e la mia famiglia ci trasferiamo in una villetta (la cui proprietaria è la compagna di mio padre che chiameremo G) nella periferia della mia città . Oltre alla sua villetta ce ne sono tante altre messe una accanto all'altra su due lati di una via privata, tipo un complesso. Un giorno, passeggiando insieme a G, mi fece fermare davanti una villa poco distante dalla nostra, ' Villa Felicita 'si chiamava. Al contrario di quello che potesse far sembrare il nome, la casa era completamente abbandonata. Le finestre chiuse al massimo, nessun segno di vegetazione e il catenaccio che teneva chiuso il cancello(mal ridotto anche questo) era ricoperto di ruggine. A questo punto iniziai ad ascoltare.
Cinque anni prima G era la responsabile del complesso, si occupava quindi di far pagare le bollette a tutti i vicini e controllare che tutto andasse per il verso giusto. Un pomeriggio, nel mese di dicembre, decise di controllare che tutti i lampioni del complesso fossero funzionanti e per farlo, naturalmente, dovette passare sulla stradina centrale tra le case. Una volta arrivata davanti Villa Felicita si rese conto che il cancello non era più chiuso col catenaccio come lo era invece da molti anni, bensì aperto, e come se non bastasse, una porticina al piano di sopra era spalancata, mentre tutto il resto delle finestre siggillate come sempre. G, pensando che magari fosse tornato il proprietario camminò per superare il cancello ma si fermò non appena vide una donna uscire dalla porticina e scendere le scale. Questa donna però aveva qualcosa di particolare.. era molto pallida e la cosa che incuriosì di più è che, pur essendo in pieno inverno (vi ricordo che era dicembre)era vestita leggerissima, una semplice canotta senza maniche ed una gonna lunga. G chiese chi fosse, ma la sconosciuta, bruscamente la cacciò via dicendo - se ne vada subito! Questa non è casa sua, via! -  facendo segno con il braccio di allontanarsi. A quel punto G chiese scusa e uscì dalla proprietà. Il giorno dopo, curiosa di sapere qualcosa di più, si recò a casa di alcuni vicini, passò pure davanti alla 'villa fantasma' e come si era un pò immaginata, trovò tutto come se nulla fosse successo. La porticina chiusa, il cancello serrato con il vecchio catenaccio. Chiese in giro se per caso qualcuno era a conoscenza dell'accaduto, se qualcuno, oltre lei avesse visto la donna sconosciuta, chiese pure se ' Villa Felicita' fosse stata venduta ad una donna, ma tutti i vicini risposero allo stesso modo: - Villa Felicita è abbandonata da dieci anni, e da dieci anni non ci va più nessuno, se qualcuno ci fosse entrato il signor X (che vive proprio di fronte alla villa abbandonata) se ne sarebbe accorto all'istante.

Ancora oggi quando passo nella via per passeggiare il cane mi fermo a guardare Villa Felicita, osservo la porticina che G mi ha indicato quando mi ha raccontato l'esperienza, e guardo pure il catenaccio, arrugginito come lo era quando tempo prima G fece lo strano incontro, e come lo era ancor prima che G comprasse la villa lì. Insomma, è sempre stata chiusa. Chi poteva essere? Mi chiesi quando G ebbe finito di raccontarmi la sua storia, sarà vero?


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#22 Il 31-03-2015 a 21h33

Esperta
Syri113
Quando ti rivedrò, ti prego, quell'abbraccio fallo duare per sempre...
Luogo: in my dreams
Messaggi: 228

Erano quasi le otto della sera quando il signore e la signora Jackson
dissero al loro bambino che sarebbero usciti a cena fuori e lui sarebbe
rimasto solo in casa con il fratellino più piccolo. Il figlio dei Jackson,
Evan, aveva otto anni ed Eric, suo fratello, ne aveva cinque.
Evelin e Ronald Jackson uscirono alle otto e mezza. Ora Evan era l'uomo di
casa.
"Nessun problema" pensò Evan "Eric già dorme e io passerò tranquillamente
il tempo a guardare la TV in camera mia"
Evan entrò in camera sua, si mise in pigiama, accese la TV e si infilò
sotto le coperte. Guardò dalla finestra aperta: Era paurosa la sua via di
notte, ma ancora più pauroso era lui, il vecchio dall'impermeabile nero.
Ogni notte, a tarda ora, si aggirava sempre lungo la via del suo
quartiere. Ogni notte, a tarda ora, si fermava sotto casa sua e scrutava
la sua finestra.
Era mezzanotte quando Evan si svegliò di soprassalto. La televisione stava
trasmettendo un video rock e il volume era altissimo. Come al solito Evan
si era addormentato davanti ai video musicali. Scese dal letto e spense la
televisione. Fu allora che vide il vecchio:Era sotto la sua finestra
e...lo scrutava. Sapeva che era solo in casa. Aveva atteso che i Jackson
se ne andassero per far del male ai loro bambini?
"Perché ancora non tornano?!" pensò Evan.
Il bambino si infilò di nuovo sotto le coperte e se le tirò fino a coprirsi il volto.
Dei rumori.
Una serratura forzata.
Aveva chiuso a chiave la porta prima di andare in camera? No.
Dei passi.
Il cigolio di una porta che si apriva.
Dei gemiti soffocati.
Poi altri passi.
Poi più niente.Nessun rumore.
Evan scese tremando dalla paura dal letto, gli occhi che gli uscivano
fuori dalle orbite. Aprì la porta della camera e si diresse verso la
stanza del fratellino. La porta di Eric era aperta. Evan vide quello che
non avrebbe mai voluto vedere e che per anni era stato solo frutto dei
suoi incubi da bambino. Eric fissava Evan con occhi vitrei, privi di vita,
la testa rovesciata, la lingua fuori dalla bocca. Sul pavimento giaceva un
cuscino stropicciato. Soffocamento, una morte silenziosa.
Sconvolto, Evan corse al telefono al piano terra. Chiamò i suoi genitori
al cellulare.
Uno squillo.
Due squilli.
Tre squilli.
Quattro squilli...Cinque...
Non rispondevano.
In quel momento Evan si accorse che la porta principale era aperta.
Uscì all'esterno. Goccie di sudore freddo e lacrime gli stavano offuscando
la vista ma ciò non gli impedì di vedere questa scena:
L' auto di mamma e papà c'era. Gli sportelli erano aperti. Evan fece per
fuggire ma qualcosa attirò la sua attenzione. Cosa c'era appeso alla
pianta del suo giardino?
Due corde dondolavano dal ramo più alto.
Due figure attaccate ad esse.
Una donna ed un uomo.
Evan crollò in ginocchio sull'erba umida del suo giardino.
Sulla via c'era il vecchio con l'impermeabile nero, ma Evan non lo vide.
Non vide la grossa ascia che l'individuo aveva tra le mani, non sentì i
suoi passi sull'erba del prato...

frush...frush...frush...

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#23 Il 01-04-2015 a 14h01

Che classe
Myranda
Come manchi tu, non manca niente! ✄
Luogo: Wonderland
Messaggi: 4 848

belle queste storie dell' orrore!!! /modules/forum/img/smilies/coeur.gif

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#24 Il 04-04-2015 a 16h08

Chiacchierona
Jasmin34
Lasciami un centimetro di cuore e fallo per l'eternità
Messaggi: 2 281

fantastiche , mi piacciono le  storie horror

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#25 Il 07-08-2015 a 23h20

Debuttante
...
Messaggi: 0

Eccola:
Link esterno dell'immagine
Vi do a voi l'onore di continuare a vostro piacimento la storia!Se volete...

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